Il consorzio

Prefiggendosi lo scopo di tutelare e promuovere la tipica produzione del carciofo violetto coltivato nell'isola di Sant'Erasmo, e per organizzare e coordinare i produttori nella vendita e commercializzazione del prodotto stesso, il 13 aprile 2004 presso la sede della federazione Provinciale Coldiretti di Venezia, nasce il Consorzio del Carciofo Violetto di Sant'Erasmo.

Già dal 2000, grazie all'aiuto del Comune di Venezia un gruppo di produttori, ad oggi divenuti i soci fondatori, ha di fatto intrapreso una intensa attività di promozione del prodotto invarie direzioni ed iniziative locali e non, fino ad ottenere nel 2002 per l'identificazione di Presìdio Slow Food.
I Presìdi hanno lo scopo di sostenere le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall'estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.

Oggi il Consorzio, costituito da 10 aziende agricole è divenuto centro delle attività per uno sviluppo economico non solo legato all'agricola in isola, ma anche punto di aggregazione socio-culturale delle varie realtà di Sant’Erasmo.
Risulta necessario pertanto rilanciare questo settore attraverso iniziative di animazione economica che consentano in primo luogo la sopravvivenza delle attuali realtà produttive locali e più in generale lo sviluppo di un settore in grado di integrarsi anche con tematiche turistiche e ambientali.

Grazie al finanziamento comunale della legge Bersani (ex D.M. 267/2004) sarà possibile sviluppare una vera e propria campagna promozionale del consorzio dando inizio ad attività quali ad esempio realizzazione di materiale divulgativo-promozionale, creazione di punti vendita locali, partecipazione a fiere di settore, realizzazione portale, ecc.
Il Consorzio, inoltre, rappresenta nell'ambito dei promossi dall'Assessorato alle Attività produttive del Comune di Venezia il referente per il tema dedicato alle attività agricole lagunari.